State pianificando una vacanza in barca in Turchia nel 2025? La nostra guida offre aggiornamenti e consigli per i diportisti che quest’anno hanno scelto la Costa Turchese. Trovate informazioni sulla stagione, sul meteo, sulle aree di navigazione (costa Egea e Mediterranea), sulle normative di base (transit log e sistema dei rifiuti «Blue Card»), sulle spese comuni (confrontate con altre destinazioni del Mediterraneo), sui più bei ancoraggi e sulla navigazione in caicco. La nostra panoramica completa vi aiuterà a navigare lungo la costa turca in modo sicuro e piacevole nel 2025.
Stagione velica e meteo in Turchia
La Turchia ha un notevole vantaggio grazie alla lunga stagione velica da aprile a ottobre.
- Maggio – giugno/settembre: clima caldo (oltre 20 °C), vento moderato, meno turisti. Combinazione ideale per una navigazione senza problemi.
- Luglio – agosto: clima molto caldo (oltre 35 °C), periodo più affollato; nel pomeriggio soffia il Meltemi da NO con intensità 15–25 nodi (30 nodi a Bodrum/Datça). Si naviga al mattino e nel pomeriggio si ancora.
- Ottobre: temperature piacevoli intorno ai 20 °C, vento moderato con occasionali rovesci o temporali.
In primavera e in autunno controllate regolarmente le previsioni meteo; talvolta può alzarsi vento da sud. In sintesi: se cercate comfort, partite a maggio/giugno o a settembre; se vi piace il vento forte, luglio–agosto; per un mare più tranquillo, scegliete altri mesi.
Le migliori destinazioni veliche in Turchia
La costa turca, dove si incontrano il Mar Egeo e il Mediterraneo, offre una straordinaria navigazione a vela e una ricca storia. Molti siti archeologici sono accessibili solo in barca. Il Paese offre città vivaci e tranquille baie turchesi, grazie alle quali vivrete un’indimenticabile avventura di viaggio.
1. Costa Egea
La costa si estende dalla città di İzmir fino alla penisola di Bodrum e offre un paradiso di isolette, baie profonde, con un tocco di storia antica e di lusso moderno.
Principale centro velico: Bodrum
Bodrum è senza dubbio il cuore della Costa Egea. La splendida città, con il celebre castello di San Pietro del XV secolo e le case bianche che degradano a cascata fino al vivace porto, è il luogo ideale da cui iniziare la navigazione. Il castello ospita l’affascinante Museo di Archeologia Subacquea, che consigliamo di visitare prima di salpare. Di notte la città prende vita grazie all’intrattenimento e al mercato chiamato bazar.

Aree veliche chiave intorno a Bodrum
Da Bodrum potete salpare in varie direzioni, ognuna con il suo fascino.
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Golfo di Gökova: profondo golfo riparato, noto per la costa di pini e l’acqua turchese.
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Isola di Sedir (Isola di Cleopatra): famosa per la sabbia finissima unica. Secondo la leggenda fu portata dall’Egitto per Cleopatra. Qui troverete una splendida spiaggia e rovine antiche.
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Isola di Sedir
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Penisola di Datça e Cnido: penisola collinare che separa il Mar Egeo dal Mediterraneo.
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Cnido (Knidos): tappa obbligata. Le rovine dell’antica città greca sono disseminate intorno al porto. Fate un bagno tra rovine vecchie di 2.500 anni al tramonto.
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Città di Datça: deliziosa cittadina nota per il miele locale, le olive e l’atmosfera rilassata.
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Yalıkavak e Turgutreis: queste città offrono marine moderne, un’ottima alternativa. Durante il soggiorno fate rotta verso le isole circostanti.

Condizioni di navigazione nel Mar Egeo: prevedete tratte brevi tra gli ancoraggi. In estate prevale il forte vento Meltemi, soprattutto nel pomeriggio, quindi preparatevi a una navigazione avventurosa. Tuttavia, anche in alta stagione riuscirete a trovare rifugi tranquilli.
2. Costa Mediterranea (Costa Turchese da Marmaris ad Antalya)
A est di Bodrum l’Egeo lascia il posto al Mediterraneo. La regione detta Costa Turchese, grazie all’acqua di un intenso colore blu-verde, è nota per le scogliere spettacolari, le pinete e la cultura licia.
Centri della vela: Marmaris, Fethiye e Göcek
Sebbene Marmaris sia il principale centro velico, i veri tesori di questa costa si trovano nei dintorni di Fethiye e Göcek. Göcek è una città elegante, sviluppata per i diportisti, mentre Fethiye è una città più grande e vivace, dove troverete tombe lici scolpite nella roccia. L’area è protetta, perciò qui si incontra una natura incontaminata.

Le migliori località nei dintorni di Fethiye
Questa ampia costa protetta offre un perfetto contesto per i diportisti, con numerosi splendidi ancoraggi.
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Ölüdeniz (Laguna Blu): uno dei panorami più famosi della Turchia. Barche ancorate davanti all’ingresso e vista sui bassi fondali sabbiosi e sulla laguna turchese.

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Valle delle Farfalle: straordinario canyon con ripide scogliere, accessibile solo in barca. Deve il nome alle centinaia di specie di farfalle che qui vivono.

Costa dalla storia licia: Kaş e Kekova
Se partite da Fethiye verso sud, vi attende la culla dell’antica civiltà licia.
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Regione di Kekova: area rigorosamente protetta, è il gioiello della Costa Turchese. Qui potete navigare direttamente sopra la città licia sommersa.

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Kaleköy (Simena): incantevole villaggio senza auto, accessibile solo in barca. Il castello medievale sulla collina offre una vista panoramica. La costa è costeggiata da ristoranti semplici e accoglienti.

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Kaş: affascinante cittadina bohémien con viuzze lastricate, ristoranti di qualità e una vivace scena artistica. È molto apprezzata dai subacquei.

Condizioni di navigazione sulla Costa Turchese: il vento è più gentile rispetto all’Egeo. Una tipica giornata estiva inizia con una mattina calma, seguita da una brezza pomeridiana affidabile di 10–20 nodi. L’ottima visibilità favorisce una navigazione semplice, adatta a famiglie e principianti. Sebbene alcune attrazioni popolari attirino barche escursionistiche, non preoccupatevi: i visitatori ripartono nel pomeriggio e la sera potete godervi splendide baie senza folle.
Regolamenti e norme di ancoraggio in Turchia
Durante la navigazione in Turchia è bene tenere a mente alcune regole; non preoccupatevi, sono tutte chiare e una società di charter affidabile vi aiuterà senz’altro:
Quali documenti mi servono per noleggiare una barca?
Vi servono due cose: l’autorizzazione per l’imbarcazione e la patente del capitano.
Transit Log (permesso di navigazione): ogni yacht in Turchia richiede il cosiddetto transit log. Di questo permesso si occupa la società di charter durante il check-in. In quel momento l’equipaggio deve presentare i passaporti. La tassa è solitamente di 60–100 € ed è spesso già inclusa nelle spese della società di charter, che comprendono voci di base come biancheria da letto, asciugamani o pulizia finale.
Patente del capitano: per noleggiare senza skipper professionista è richiesta una patente valida ICC (“International Certificate of Competence”) o un certificato equivalente. Potrebbe esservi richiesta anche la licenza VHF. Se nel vostro equipaggio non c’è un capitano qualificato, potete senza problemi ingaggiare uno skipper locale professionista, che fungerà anche da ottima guida.
Posso durante la navigazione in Turchia visitare anche le isole greche?
È possibile, ma non senza burocrazia. Dovete prima concordarlo in anticipo con la società di charter, poiché non tutte le barche sono autorizzate a entrare in acque internazionali. In caso di visita alla Grecia, mettete in conto procedure doganali aggiuntive e relative tasse. Se navigate per una sola settimana, la maggior parte dei diportisti consiglia di concentrarsi esclusivamente sulla costa turca.
Come funziona il sistema dei rifiuti “Blue Card” (carta blu)?
Il sistema “Blue Card” è una parte fondamentale del programma turco di tutela ambientale, focalizzato sulla costa da Bodrum a Fethiye.
Che cos’è: una carta digitale che registra lo svuotamento dei rifiuti dei servizi igienici (acque nere).
Regola: lo scarico in mare è severamente vietato. Per lo svuotamento dovete utilizzare le strutture dedicate.
Come funziona: la carta blu vi viene fornita insieme alla barca dalla società di charter. Il serbatoio delle acque nere va svuotato nelle marine o in altre strutture autorizzate. Ogni svuotamento viene registrato dalla carta. Le autorità locali controllano tali registrazioni e le multe per inadempienza sono elevate.
Consiglio: svuotate il serbatoio prima di lasciare la marina e pianificate a metà settimana una sosta in una marina che offra questo servizio. Il costo è di circa 30 €.
Quali regole valgono per l’ancoraggio nelle baie?
La Turchia offre una splendida libertà, ma è bene conoscere alcune regole consolidate.
Ancoraggio: nella maggior parte delle baie l’ancoraggio è gratuito. Il fondale tiene l’ancora generalmente bene (sabbia/fango).
Ormeggio di poppa a riva: tecnica molto comune nelle baie strette. Si cala l’ancora dalla prua e dalla poppa si porta una lunga cima a terra su una roccia o un albero. La barca non ruoterà e nella baia potranno stare in sicurezza più imbarcazioni.
Boe: in alcune aree protette, soprattutto intorno a Göcek, troverete boe installate dallo Stato. Se le vedete, dovreste usarle al posto dell’ancora per proteggere la fragile vegetazione del fondale. I gestori del parco possono riscuotere una piccola tariffa per l’uso delle boe.
All’ingresso dei moli cittadini o delle marine, di solito sarete guidati dal personale (“marineros”), che vi aiuterà con le cime (ormeggio di poppa al molo). In Turchia molti ristoranti hanno moli propri:
Molti ristoranti costieri dispongono di moli privati. Spesso vi accolgono e vi aiutano con l’ormeggio, che è gratuito.
Secondo una consuetudine non scritta, l’equipaggio dovrebbe cenare in quel ristorante. In questo modo entrambe le parti ci guadagnano: voi assicurate un buon posto per la notte e godete della cucina casalinga.
Devo prestare attenzione a qualcosa durante la navigazione?
Grazie alla buona visibilità, la navigazione sarà semplice. Tuttavia, tenete presenti i seguenti punti:
Carte e applicazioni: le carte turche sono affidabili, ma consigliamo di utilizzare app moderne (ad es. Navionics o Navily) che segnalano possibili pericoli o ancoraggi.
Aree chiave: fate attenzione al canale ben segnalato in direzione del porto di Fethiye per evitare i bassifondi. Se puntate verso l’isola di Kekova da ovest, fate attenzione alle scogliere e seguite la rotta segnata.
Sistema di boe: la Turchia utilizza il sistema IALA-A. All’ingresso del porto la boa verde si tiene a dritta.

Quale etichetta vale per l’ormeggio nei porti e ai moli dei ristoranti?
Ultima regola: rispetto e cortesia. La guardia costiera turca è per lo più amichevole e disponibile. È sufficiente avere i documenti in ordine (di cui si occupa la società di charter). Se vi fanno visita, mostrate volentieri il transit log e la carta blu. Rispettate la cultura locale. La Turchia è uno Stato laico ma prevalentemente musulmano. Sebbene questo aspetto non influisca direttamente sulla navigazione, quando visitate luoghi come moschee o villaggi ricordate di vestirvi secondo le norme locali. Si sconsiglia inoltre di riprodurre musica ad alto volume di notte nelle baie tranquille (in alcuni luoghi è vietato). Se navigate con buon senso, noterete che la Turchia è molto accogliente nei confronti dei diportisti.
Costi dei marina e della navigazione in Turchia (rispetto all’Europa
Vi sarete sicuramente chiesti: quanto costa navigare in Turchia e quali sono i prezzi rispetto a Croazia, Grecia o Italia? Risposta: la Turchia offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto per le spese ordinarie. Tuttavia, i prezzi nei marina top sono aumentati di recente. Di seguito descriviamo le spese nel 2025:
Tariffe dei marina in Turchia
Se volete pernottare nei marina, i prezzi in Turchia sono aumentati rispetto al passato. Alcuni marina privati sono paragonabili persino a quelli dell’Europa occidentale. Nel 2025 i proprietari locali di barche hanno segnalato un prezzo di 5.000 TL (≈ 170 €) a notte per uno yacht di 12 m nei marina popolari turchi. Il prezzo non include elettricità/acqua. Marina come Bodrum Milta, Marmaris Netsel o Göcek D-Marin possono addebitare in alta stagione 150 € (o più) a notte per uno yacht di 12 metri. Prezzi simili si riscontrano nei marina in Italia o nel sud della Francia. Un portavoce dell’associazione nautica turca ha recentemente espresso rammarico per il fatto che i prezzi in alcuni marina turchi siano più alti che in alcuni di Monaco. L’aumento è in parte dovuto all’elevata domanda (afflusso di yacht stranieri, capacità limitata) e all’inflazione.

La buona notizia è che in Turchia non siete obbligati a sostare nei marina. La costa è costellata di ancoraggi e moli cittadini. I diportisti per lo più trascorrono la notte fuori dai centri abitati (gratuito), talvolta ormeggiano ai moli dei ristoranti (gratuiti se cenate), oppure utilizzano i moli municipali, di solito gratuiti o con una piccola tariffa. Molti porticcioli minori sono gestiti dall’amministrazione locale, che non applica costi elevati: a volte solo 10 € a notte, oppure vi addebita soltanto l’uso degli allacci acqua/elettricità. Esempio: in un porto locale per una barca di 12 m pagherete 10–20 € per la notte (talvolta gratis). Rispetto alla Croazia è una grande differenza, dove in un porto cittadino paghereste facilmente anche 80+ €. Consiglio finale: se non volete spendere molto, usate i marina al minimo.
Ancoraggio in Turchia
... è gratuito ovunque. A differenza delle aree in Croazia e in Italia, in Turchia non sono previste tariffe. Non ancorate però nelle zone vietate (sono poche e chiaramente segnalate) e attenetevi alle regole indicate (alcune baie limitano la permanenza a 11 giorni).

Carburante in Turchi
Il prezzo del diesel è ragionevole e leggermente inferiore rispetto all’Europa (in parte grazie a una politica fiscale favorevole per i carburanti nautici). In estate 2025 aspettatevi un prezzo di 0,85–1,00 € al litro. Riempire un serbatoio da 200 l vi costerà circa 170 €, simile alla Croazia. In una crociera di una settimana è possibile che non serva un ulteriore rifornimento, soprattutto se il vento vi assiste. Se però dovrete usare motore, aria condizionata e generatore, preparatevi a una spesa maggiore.
Acquisto di generi alimentari in Turchia
In generale i prezzi dei generi alimentari in Turchia sono sensibilmente più bassi che nell’Europa occidentale. I prodotti locali sono economici e la visita ai mercati, oltre al risparmio, offre anche un’esperienza culturale. Un chilo di pomodori o arance costa 1–2 €, il pane si compra per pochi centesimi e un pezzo di formaggio locale per pochi euro. I prodotti importati (ad es. i cereali per bambini) costano meno che in Croazia. La maggior parte dei grandi marina (Marmaris, Fethiye, Bodrum) si trova vicino a grandi supermercati. Prima di partire fate scorta (acqua in bottiglia, bevande, conserve), poiché i negozietti su isole e villaggi sono più cari e l’assortimento è più limitato, come in altri paesi. I prodotti freschi sono i più buoni: durante le visite a terra passate dal forno, dai banchi di frutta e dal pescatore per il pesce fresco.
Ristorant
La cucina turca offre un’esperienza gastronomica senza spendere molto. In una normale lokanta (taverna) o in un bar sul mare un pasto costa 200–300 TL a persona (circa 7–11 €). Un pesce fresco alla griglia con insalata costa 10–15 €, un kebab 5–8 €, una birra grande 3–4 €. Anche nelle località turistiche i prezzi sono inferiori rispetto a Grecia o Spagna. I ristoranti di lusso nei grandi marina e resort fanno pagare di più (20–30 € per il piatto principale). Nel complesso i prezzi dei ristoranti sono convenienti. Consigliamo di assaggiare i meze (selezione di piccoli antipasti), i frutti di mare locali, il gözleme (focaccia ripiena) e naturalmente il tè turco e la baklava.

Come abbiamo già accennato, molti ristoranti lungo la costa offrono l’ormeggio gratuito se mangiate da loro. Questa consuetudine si trova soprattutto nell’area di Bozukkale, nella baia di Çatı, a Sarsala, ecc. In questi ristoranti a conduzione familiare si cucina benissimo (con ingredienti semplici e freschi): aspettatevi pesce fresco, agnello e varie salse. Si spendono 15–25 € a persona, bevande incluse. Se aggiungiamo l’ormeggio gratuito, il rapporto qualità-prezzo è eccellente.
Com’è la Turchia rispetto ad altre destinazioni per la vela?
In Croazia pagherete per una barca di 12 m circa 100+ € a notte in marina. L’ancoraggio è gratuito, ma i ristoranti sono più costosi (15–25 € per un pasto in un ristorante medio). In Grecia le tariffe di ormeggio sono basse (spesso sotto i 20 €), e i porti cittadini in Turchia sono analogamente economici. La Turchia però spicca per la possibilità di ancorare gratuitamente quasi ovunque, così potete evitare le marine. Cibo e carburante sono più economici che in Croazia e hanno prezzi simili alla Grecia. Il costo del noleggio barca in Turchia è di solito leggermente inferiore rispetto alla Croazia. Molti extra (transit log, pulizia, ecc.) sono addebitati in valuta locale, il che, una volta convertito, è molto vantaggioso per i visitatori stranieri.
La Turchia si può godere anche con un budget ridotto, ma offre certamente anche il lusso. Se l’equipaggio vuole risparmiare, può ancorare nelle baie e cucinare a bordo. Se invece cercate marine con servizi completi ed esperienze gourmet, le troverete ugualmente, e a prezzi più ragionevoli rispetto ad altre zone popolari del Mediterraneo. Molti equipaggi scelgono un mix ideale di entrambe le opzioni: per lo più ancorano in splendide baie, a metà settimana entrano in marina (per godersi una visita in città e l’allaccio alla corrente elettrica) e la sera scendono a terra in un buon ristorante per gustare le specialità turche.
I migliori ancoraggi e baie in Turchia
Raccomandazioni del partner locale di Boataround e della guida velica di nome Oguzhan Erdogan.
Baia dei bagni di Cleopatra (Göcek)

Una delle baie più famose di Göcek, attrae per la bellezza naturale e la storia. L’acqua turchese e cristallina è incorniciata da pini verdi.
- Tenuta dell’ancora: il fondale è sabbioso, in alcuni punti cresce erba marina. Ancorate a una profondità di 6–12 metri.
- Riparo: la baia è protetta dai venti da nord e da ovest. Se vi ormeggiate nella parte occidentale, sarete riparati anche dalla leggera brezza serale. Si consiglia di evitare la baia con forti venti da sud.
- Come ancorare: l’ormeggio con una lunga cima a terra è una pratica comune e la baia dei bagni di Cleopatra è un luogo ideale. Ancorate a 8–10 m e passate una cima a terra fissandola a un pino o a una roccia sulla costa. In alta stagione, soprattutto nel pomeriggio, la baia si riempie rapidamente di barche da escursione giornaliera. Se volete assicurarvi un posto, arrivate al mattino. Entro sera le barche escursionistiche se ne vanno e potrete godervi una notte tranquilla.
- Altre informazioni: proprio sulla riva si trovano le rovine di antiche terme, parzialmente sommerse. Secondo la leggenda, qui fece il bagno la stessa Cleopatra. Esploratele con maschera e boccaglio oppure visitate le spiagge di ciottoli sul lato orientale della baia. Sulla costa non ci sono negozi né ristoranti, ma potreste incontrare barche-negozio che vendono pane fresco, frutta e ghiaccio.
- Tariffe: nel 2025 non si pagano tasse nella baia. Tuttavia, alcune aree possono essere gestite da proprietari privati di gavitelli, offerti a pagamento.
- Nota: secondo le nuove regole, nell’area di Göcek è vietato ancorare a meno di 100 metri dalle zone di balneazione segnalate o passare una cima a terra più lunga di 40 metri. Tenete presente che dovreste rispettare queste distanze.
Baia di Bozukkale (Marmaris)
La baia di Bozukkale si trova sulla costa sud-occidentale di Marmaris, di fronte all’isola greca di Symi. È nota per le rovine antiche, l’acqua cristallina e un porto naturalmente riparato anche in condizioni di vento. La baia deve il suo nome alle mura parzialmente distrutte che fiancheggiano la costa.
- Tenuta dell’ancora: il fondale è sabbioso e roccioso. Potete ancorare a una profondità di 6–15 metri. L’ancora terrà bene sul fondo sabbioso, ma fate maggiore attenzione ai tratti ciottolosi.
- Riparo: Bozukkale è ottimamente protetta dai venti da sud e da ovest. Il vento da est si avverte all’imboccatura della baia, ma non penetra più in profondità. In estate nel pomeriggio soffia la tipica brezza occidentale mediterranea (meltemi), ma il lato orientale della baia è riparato e tranquillo.
- Come ancorare: calate l’ancora a 8–12 metri di profondità e passate una cima a terra. Lungo le mura troverete numerose rocce e alberi. La baia è molto frequentata in estate, quindi si consiglia di arrivare il prima possibile. Se scendete a terra, fate una passeggiata fino all’antica fortezza e godetevi un magnifico tramonto.
- Altre informazioni: nella baia ci sono tre ristoranti: Ali Baba, Sailor’s House e Loryma. Tutti hanno un piccolo molo privato dove potete ormeggiare. Al calare della sera apparecchiano i tavoli direttamente sul molo per una cena romantica a lume di candela. La baia offre anche immersioni, snorkeling e paddleboard. Se prevedete di ormeggiare qui, prenotate il posto in anticipo.
- Tariffe: se ancorate con cima a terra, non pagate nulla. Se invece volete ormeggiare al molo di un ristorante, dovete prenotare la cena da loro e pagare anche 500–700 TL a persona nella stagione estiva 2025.
- Nota: nella stagione 2025 la Turchia ha inasprito le regole. A Bozukkale dovete ancorare ad almeno 100 m dalle aree di balneazione designate e non passare a terra una cima più lunga di 40–50 metri. Se presso i ristoranti sono in uso gavitelli, non potete ormeggiare lì ancorando e legando una cima a terra.
Baia di Dirsek Bükü (Bozburun)
Dirsek Bükü è la baia più famosa del golfo di Hisarönü. Una baia tranquilla circondata dalla natura, raggiungibile solo in barca. Offre acque turchesi cristalline su cui di notte si riflette il cielo stellato.
- Tenuta dell’ancora: sul fondale si trovano sabbia e ciottoli; consigliamo di ancorare a 6–12 metri di profondità. Nelle secche l’acqua è completamente trasparente. I diportisti spesso controllano visivamente l’ancora in acqua grazie all’ottima visibilità.
- Riparo: la baia è ben protetta dai venti da sud, est e ovest. Anche un forte vento da sud non crea problemi qui. L’acqua in baia rimane calma anche con la brezza di meltemi.
- Come ancorare: a Dirsek Bükü calate l’ancora a 7–10 metri di profondità e passate una lunga cima a terra. Sul lato occidentale della baia troverete molte rocce e alberi. Di giorno il luogo si riempie di barche escursionistiche; dopo il tramonto però se ne vanno e la baia ritrova la sua atmosfera incantata.
- Altre informazioni: nella baia c’è un solo ristorante, il Dirsek Bükü Restaurant, che offre ormeggio su gavitelli. In menu troverete pesce fresco, calamari e i tradizionali meze. L’esperienza culinaria sotto le stelle è impreziosita da un piccolo fuoco acceso sulla riva.
- Tariffe: l’ancoraggio classico in stile mediterraneo è gratuito. Se volete ormeggiare al ristorante, dovete prenotare la cena. Le tariffe variano da 500 a 700 TL a persona durante la stagione estiva. (È probabile che venga richiesto un contributo per l’ormeggio anche se vi fermate solo per delle bevande.)
- Nota: a Dirsek Bükü rispettate la distanza massima di 50 metri dalla costa, cosa che non rappresenta un problema grazie alla forma della baia. Se presso il ristorante sono presenti gavitelli, non potete calare l’ancora in quell’area.
Baia di Bencik (Golfo di Hisarönü)

La baia di Bencik è la parte più appartata di Hisarönü. Una stretta insenatura che ricorda la foce di un fiume. All’ingresso della baia le due sponde sono così vicine che in passato si è persino pensato a un canale che collegasse i due golfi. Entrando, la baia si apre in un’ampia laguna naturale circondata da pini, con acque turchesi.
- Tenuta dell’ancora: il fondale è punteggiato di sabbia e vegetazione. L’ancora tiene bene a 5–10 metri di profondità. Scegliete tratti sabbiosi per proteggere la flora marina.
- Riparo: la baia è completamente protetta dai venti da nord e da ovest. Una brezza da sud può increspare lievemente l’acqua, ma nel complesso Bencik è una baia molto sicura, non influenzata dal meltemi.
- Come ancorare: qui c’è molto spazio per ancorare. Calate l’ancora a 6–8 metri e passate una cima a terra. Sul lato orientale della costa si trovano molte rocce e alberi. Da questo punto si può ammirare un famoso tramonto dai mille colori.
- Altre informazioni: nella baia di Bencik non troverete ristoranti né altre strutture, solo natura incontaminata. L’ancoraggio è ideale per chi desidera momenti tranquilli a bordo, osservare il cielo notturno, fare il bagno senza disturbi e svegliarsi al cinguettio degli uccelli. Al mattino presto potrete incontrare pescatori locali che vendono il pescato del giorno.
- Tariffe: in questa baia incontaminata non ci sono gavitelli e l’ancoraggio è gratuito
- Nota: secondo le regole stabilite per il 2025 non potete passare a terra una cima più lunga di 50 metri. Non ancorate su fondali con vegetazione e mantenete un’adeguata distanza dalle zone di balneazione.
Baia di Gökkaya (Kekova)

La baia di Gökkaya è la baia più popolare e la più grande della regione di Kekova. Il celebre ancoraggio è circondato da formazioni rocciose. Di giorno regna un’atmosfera tranquilla, la sera in alcuni punti prende vita la movida con musica e luci provenienti da goletti e altre imbarcazioni.
- Tenuta dell’ancora: sul fondale si alternano sabbia e vegetazione. L’ancora tiene bene a 6 – 12 metri di profondità. Consigliamo soprattutto la parte occidentale, dove prevale la sabbia.
- Riparo: la baia è ben riparata dai venti settentrionali e meridionali. Altre insenature interne offrono protezione anche dai venti da sud e da ovest. In estate l’acqua a Gökkaya è solitamente calma.
- Come ancorare: oltre al classico ancoraggio mediterraneo, qui troverete alcune piccole trattorie con propri moli. Si consiglia di prenotare in anticipo. Gökkaya ospita il noto bar Smuggler’s Inn, che dopo il tramonto diventa il centro della vita notturna. Se volete una notte tranquilla, ancorate un po’ più lontano; se invece cercate divertimento, ancorate più vicino e raggiungete il bar con il tender.
- Altre informazioni: nella baia non vi annoierete. Ci sono rovine antiche e grotte sottomarine. Durante il giorno fate paddleboard o esplorate la costa in tender (ad esempio una delle grotte chiamata “Grotta dei Pirati”). Nel tardo pomeriggio non perdete lo splendido tramonto.
- Tariffe: l’ancoraggio classico è gratuito. I moli dei ristoranti possono richiedere un contributo (solitamente incluso nel prezzo del pasto). È necessaria la prenotazione e il pagamento anche se desiderate fermarvi solo per la sera. Come in altre baie, la tariffa è di 500 – 700 TL a persona.
- Nota: secondo le nuove disposizioni non potete ancorare a meno di 100 metri dalle zone di balneazione. Durante l’alta stagione tali zone sono chiaramente segnalate da boe e cartelli. Ricordate la regola per cui la cima a terra non può superare i 50 metri. Rispettate le norme e l’ambiente affinché Gökkaya non perda la sua bellezza.
Crociera in caicco con la compagnia turca Blue Voyage
Una vacanza sull’acqua in Turchia non sarebbe completa senza menzionare i caicchi. Se avete già cercato immagini delle crociere in Turchia, avrete sicuramente visto le eleganti imbarcazioni in legno. Il caicco è una tradizionale imbarcazione turca in legno, lunga 20–30 metri, con due o tre alberi. In passato queste barche erano utilizzate per il trasporto e la pesca. Oggi sono riconvertite per il turismo e costituiscono la flotta della nota compagnia Blue Cruise. Una vacanza sull’acqua in Turchia non sarebbe completa senza menzionare i caicchi. Se avete già cercato immagini delle crociere in Turchia, avrete sicuramente visto le eleganti imbarcazioni in legno. Il caicco è una tradizionale imbarcazione turca in legno, lunga 20–30 metri, con due o tre alberi. In passato queste barche erano utilizzate per il trasporto e la pesca. Oggi sono riconvertite per il turismo e costituiscono la flotta della nota compagnia Blue Cruise.

Perché scegliere un caicco? Durante una crociera in caicco usufruirete dei servizi di un equipaggio professionale, solitamente composto da capitano, cuoco e altri assistenti. L’imbarcazione può essere considerata un hotel privato galleggiante. A disposizione ci sono cabine spaziose con bagno privato, ampi spazi in coperta con lettini e un salone in cui vi sentirete come a casa. Molti caicchi offrono dotazioni di lusso, come aria condizionata, internet e attrezzatura per sport acquatici. L’equipaggio si occupa della conduzione dell’imbarcazione e della preparazione di specialità turche, così da permettervi di rilassarvi durante il viaggio.

Itinerario in caicco (Blue Voyage): i caicchi seguono le rotte menzionate, ad es. Bodrum – Gökova, Marmaris – Fethiye o Fethiye – Kaş. Il viaggio è lento e ricco di soste per nuotare. L’esperienza è pensata per il relax e la scoperta. Immaginate di svegliarvi in una piccola baia, sentire il profumo del caffè del mattino e della colazione turca appena preparata. Poi vi sposterete in un’altra baia per fare il bagno nelle acque azzurre; magari scenderete a terra in un villaggio o visiterete siti archeologici. Più tardi cenerete in coperta sotto il cielo aperto. Non c’è da stupirsi che questo stile di vacanza in Turchia sia molto amato.
I prezzi dei caicchi variano: si trovano opzioni accessibili come anche crociere ultra lussuose. L’esperienza è paragonabile a una vacanza in resort, poiché alloggio, equipaggio e pasti sono inclusi. Se nel vostro gruppo non c’è uno skipper o desiderate una crociera con un tocco di storia, il noleggio di un caicco con equipaggio vale certamente la pena. Vivrete un’unica combinazione di ospitalità turca e vela. Potete anche personalizzare l’itinerario secondo le vostre preferenze, che si tratti di nuoto e relax oppure di esplorare la costa.
Consiglio: Se siete interessati a una crociera in caicco, visitate Boataround e selezionate „noleggio con skipper“ o „caicco“. Le rotte partono di solito da Bodrum, Marmaris, Fethiye o Antalya. Se esitate, ricordiamo che a bordo del caicco avrete a disposizione uno skipper professionista, così tutti i membri del vostro equipaggio potranno davvero rilassarsi.
Pianificate la vostra avventura di vela in Turchia
Non sapete da dove iniziare? Vi proponiamo itinerari di 7 giorni dal nostro blog:
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Itinerario di 7 giorni da Fethiye – navigazione facile nei dintorni di Göcek, Kekova e Kaş, con rovine sommerse, baie turchesi e piacevoli cittadine portuali.
Consigli finali
Pianificate, ma siate sufficientemente flessibili. Dalla Turchia vi porterete a casa splendidi ricordi delle visite non programmate a baie e villaggi. Fate provviste, assaggiate il cibo dei mercati locali e rispettate le regole ecologiche (svuotamento del serbatoio e ancoraggio fuori dalla vegetazione marina).
Mettete in valigia curiosità e spirito d’avventura. La Costa Turchese offre fascino a ogni passo. Hoşçakalın – venti favorevoli per la vostra navigazione nel 2025!


